Un’ottima idea: Ottimo.

Volendo rispondere a un’edilizia sempre più evoluta, che tende a conciliare risparmio energetico e benessere abitativo, lo showroom Ottimo ha scelto di proporre prodotti di alta qualità e un servizio specializzato agli studi di progettazione.


Interno dello showroom di Martellago.

Rispondere al cliente con il prodotto più adeguato e il servizio più ricco è la via intrapresa da questo showroom gestito da Giorgia e Massimo Povellato. Un’idea che prende forma innanzitutto nel nome: “ottimo”, dal latino optimum che si rifà secondo alcuni a optare (prescegliere, desiderare), secondo altri a ops (ogni mezzo produttivo e quindi ricchezza, potenza). Un nome scelto con l’intento di assicurare ai clienti un senso di garanzia sullo standard dei prodotti e dei servizi, che susciti un’emozione positiva, grazie anche al pay- off “la tua scelta”, che infonde sicurezza, fiducia e tranquillità.


I fratelli Giorgia e Massimo Povellato.

La società si è costituita nel 1971, ma il marchio Ottimo nasce nel 1998. “Assieme al marchio” racconta Massimo Povellato, “pensammo di creare una struttura diversa rispetto alle tendenze dell’epoca: falegnamerie senza spazio espositivo, piccoli negozi con qualche campione, venditori senza alcun punto di riferimento per far emozionare il cliente. Attraverso un accurato lavoro di progettazione, in collaborazione con uno studio di architettura, siamo riusciti a inserire nel progetto alcuni elementi che circa 15 anni fa non erano considerati rilevanti per un punto vendita di serramenti: le aree di esposizione dei vari prodotti, le luci, il sottofondo musicale, i colori e il comfort per il cliente nella scelta e valutazione dei prodotti”. Tutti punti di forza ancora molto attuali e rilevanti che danno un valore aggiunto a questo showroom che propone marchi noti del settore, numerosi servizi pre e post-vendita (consulenza, consegna, gestione pratiche, finanziamenti personalizzati, ...) e un personale professionale e preparato. La clientela è formata per l’85% da privati, che nel 50% dei casi è supportato dalla consulenza di professionisti, architetti e geometri, che collaborano con lo showroom. Il 10% è costituito da imprese e il 5% da enti pubblici. L’intento dei proprietari è quello di catturare l’attenzione dell’acquirente sin dal primo contatto, cercando di intuire, oltre al prodotto che desidera, anche le sue richieste riguardo l’isolamento termoacustico, il comfort abitativo, la manutenzione, ecc., in modo da presentare un’offerta dettagliata per ogni singolo prodotto e servizio (posa, trasporto, ritiro e smaltimento dei vecchi serramenti, preparazione della documentazione per il bonus del 55%, ...). “In caso di ristrutturazioni”, continua il signor Povellato, “attraverso un programma da noi studiato, prepariamo anche un documento che dà un’indicazione sui risparmi che si otterranno sui costi di riscaldamento e sulle minori emissioni di CO2 nell’atmosfera. Del resto i clienti ci chiedono di argomentare proprio questo: fattore energetico, manutenzione dei prodotti, acustica e, soprattutto, come e da chi vengono installati i serramenti”. L’ecologia è un altro fattore rilevante per quest’azienda che da oramai cinque anni si sta indirizzando sempre più verso il mercato delle abitazioni a basso consumo energetico attraverso l’acquisizione di prodotti specifici, talvolta anche di nicchia, per rivolgersi a una tipologia di clienti nuova e in crescita, grazie anche alla riconferma della detrazione del 55% che stimolerà sicuramente le ristrutturazioni e la sostituzione di infissi. Resta infine doveroso sottolineare l’importanza del rapporto con i fornitori, che devono garantire non solo ottimi prodotti, ma anche certificazioni, garanzie, assistenza e puntualità nelle consegne. “Tutti fattori”, conclude Massimo Povellato, “che recentemente abbiamo riscontrato nella ditta Tondin, ultimo fornitore che abbiamo inserito nella nostra offerta di porte interne”.


Redazione, “Una vera esperienza d’acquisto”, Showroom, gennaio 2011: pp. 64-66.